Header image ARCHIVIO DEL TEMPO CHE PASSA
RIGNANO SULL'ARNO
Indagine di archeologia umana e sociale
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Spigolatura... di NOVEMBRE

NOVEMBRE – Il nome “Novembre” deriva dal latino novem, “nove”, Nell’antico calendario romano novembre era il nono mese dopo marzo. Fino al 470 a.C. era seguito da Maglio, mese di caccia imperiale.

ACCADEVA A RIGNANO TANTO TEMPO FA
* Nella riorganizzazione del settore, il 12 novembre 1750 la Compagnia del Bigallo soppresse lo spedale dei Santi Jacopo e Filippo del Ponte a Rignano (antistante la piazzetta di Pietrone). In seguito la colonica che l’ospitava continuò la sua funzione, così come l’oratorio che era annesso al vecchio spedaletto che, per essere vicino al borgo al ponte, fungeva da succursale religiosa della pieve di San Leolino. Attività che continuò fino al 27 dicembre 1770, quando una forte scossa di terremoto danneggiò l’intero fabbricato.

ACCADEVA A RIGNANO ALLA FINE DELL’OTTOCENTO
* In precedenza i cantonieri comunali dipendevano direttamente dall’Ingegnere comunale. Il 13 novembre 1890 fu istituito il posto di Cantoniere Capo con attribuzioni di Guardia Municipale per la sorveglianza della manutenzione delle strade. con lo stipendio annuo di £. 650 + 50 a discrezione. Entrò in funzione dal 1° gennaio1891 e la squadra era composta dal capo Ferdinando Maurri, da Pasquale e Alfredo Caldini, Giuseppe Giachi e Antonio Poggi.

A RIGNANO NEL NOVECENTO...
* Il 26 novembre 1906 il parroco di Volognano – incaricato anche dal direttore generale dell’Ufficio Regionale dei monumenti della Toscana – chiede nuovamente al comune un concorso alla spesa per il restauro di due pregevoli affreschi (?) della chiesa. Gli viene risposto che «trattandosi di spesa facoltativa, per ristrettezze economiche del comune che mettono a rischio le spese obbligatorie, non è in grado di partecipare, aggiungendo che interessando il patromonio artistico nazionale, il lavoro deve far carico allo stato e a chi abbia particolare diritto sulla chiesa».

E ANCORA A RIGNANO NEL NOVECENTO
* Nella seduta consiliare del 26 novembre 1917 il sindaco Umberto Pepi comunicò la lettera inviata al tenente Ardengo Soffici decorato con la medaglia al valore «… a nome dei conterranei e del consiglio comunale col plauso al valoroso soldato ed al valente scrittore ben augurando pel prossimo compimento delle giuste sante aspirazioni dell’Italia nostra e della civiltà». Il sindaco comunicò inoltre la risposta ed i ringraziamenti contenuta in una nobilissima lettera del prelodato tenente Soffici che fu riprodotta nel giornale La Nazione.

PAROLE DI UN TEMPO
Spedale (o spedaletto medievale) - Con il termine ospedale nel Medioevo si indicava un luogo destinato a offrire ospitalità a chi ne avesse bisogno. La sua funzione principale era quella di accogliere i pellegrini, in particolare quelli che non erano in grado di pagarsi un letto in una locanda. L’accoglienza si concretava nelle parole: dormire, luce e fuoco.

AFORISMA DEL MESE
Ed è novembre. I pomeriggi sono più laconici e i tramonti più austeri.
Novembre mi è sempre sembrato la Norvegia dell’anno.
(Emily Dickinson)