Header image ARCHIVIO DEL TEMPO CHE PASSA
RIGNANO SULL'ARNO
Indagine di archeologia umana e sociale
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Spigolatura... di DICEMBRE

IL MESE – Dicembre è il mese del solstizio d’inverno (21 o 22), quando in questo giorno il sole raggiunge la sua massima declinazione negativa rispetto all’asse terrestre, determinando nel nostro emisfero il momento di minore esposizione alla luce e di conseguenza la notte più lunga dell’anno. Per i popoli antichi segnava il ritorno della luce, per via dell’allungamento delle giornate, e ciò dava luogo a feste e riti legati al sole e alle divinità ad esso collegate, come ad esempio Mithra (adorato sia dai persiani che in epoca greco-romana). Nella liturgia cristiana questa tradizione è stata ripresa nella festività di Santa Lucia (13 dicembre), considerata come portatrice della luce.

ACCADDE A DICEMBRE NEL MONDO
122 anni di cinema..! Era il 28 dicembre 1895 quando, a Parigi, in Francia, i fratelli Lumière organizzarono la prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento. Luogo prescelto per l’evento fu il seminterrato del Salon Indien du Grand Café, storico locale parigino di Boulevard des Capucines. Fu lì che una ristretta cerchia di spettatori assistette alla proiezione del primo film della storia del cinema: “L’arrivée d’un train en gare de la Ciotat”.
Perché il cinema arrivi anche a Rignano ci vorrà il 1913, al piano terra della casa Bruschi...

ACCADEVA A RIGNANO TEMPO FA...
 * Il 5 dicembre 1872, in seguito alla decisione di ripristinare una rivendita di generi di privativa a Torri, autorizzata dall’Intendenza di Finanza, sono esaminate due domande e viene proposto di assegnarla all’ex sergente di artiglieria Emilio Tucci.

* Da un elenco del 21 dicembre 1919 gli esercenti soggetti ai “Pesi e misure” di San Donato in collina erano: il falegname Becherucci Vincenzo fu Angiolo, la rivendita di sale e tabacchi e generi diversi di Borrani Giulia vedova Marrucelli, il falegname Bruschi Paolo fu Egisto, la rivendita di generi alimentari di Salvini Emma fu Pietro, il lavoratore di pietra Della Bella Massimiliano fu Francesco, il fabbro ferraio Ermini Egidio fu Fortunato, il macellaio Focardi Stefano fu Giuseppe, l’erbivendolo Guerrini Luigi fu Ferdinando, il pollaiolo Magnelli Enrico fu Francesco, lo scalpellno Marrucelli Giuseppe fu Salvadore, i merciai ambulanti Papi Antonio fu Andrea e Vanni Angelo di Serafino e la Società cooperativa di consumo (divenuta Borrani).

I SANTI DEL MESE A RIGNANO E LE LORO CHIESE
Santo Stefano – Il primo martire della chiesa cattolica ha due chiese a lui dedicate nel territorio rignanese. La prima è quella di Torri che, nel suo primo stato di ecclesia et horaculo, è ricordata fin dall’agosto del 1008. Una chiesa tuttora parrocchiale. La seconda è quella che si trova nella frazione de Le Corti e il suo primo ricordo risale al 1193, quando fu fondata dalla famiglia Bardi. Da tempo questa chiesa è stata abbandonata, la parrocchia soppressa e annessa a quella del Bombone.

PAROLE DI UN TEMPO
Corte – Insieme degli edifici e dei territori attorno al castello del signore feudale. Per estensione l’organizzazione giuridica ed economica attuata entro tali territori.

FRASI, CITAZIONI, AFORISMI
Il respiro invernale di dicembre sta già offuscando lo specchio,
ghiacciando la cornice,
oscurando la memoria dell’estate.
(John Geddes)