Header image ARCHIVIO DEL TEMPO CHE PASSA
RIGNANO SULL'ARNO
Indagine di archeologia umana e sociale
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Spigolatura... di FEBBRAIO

FEBBRAIO – È il secondo mese dell’anno e il suo nome viene dall’antica Roma, quando era l’ultimo dell’anno. In questo mese si tenevano i Lupercali, feste della purificazione, infatti dal latino Februarius (da februus, cioè “purificante”) viene il nome del mese più corto dell’anno.
Dal 1582 la riforma del calendario instaurò quello in vigore oggi che si chiama Gregoriano.

ANTICHE TRADIZIONI
Mese che si identifica con il Carnevale. Nella pagina delle CURIOSITÀ del sito di questo mese troverete un’interessante nota su un’antica tradizione per questa festa a Rignano.
A chi è poi attratto da una particolare festa di carnevale, suggeriamo la Rievocazione storica della Mea a Bibbiena nell’ultima domenica di Carnevale e Martedì grasso. Corteo storico in costume con gruppi folcloristici e balli e canti del Trecento, che nasce dalla leggenda storica della lavandaia Mea e che termina con il rogo del Pomo della Pace.

ACCADEVA A RIGNANO TANTO TEMPO FA
* Il giorno 11 febbraio 1780 il consiglio comunale discusse molto di strade (come al solito), e particolarmente di quella che parte dal muro dei “casoni” (bivio Chiocciola) per arrivare al Pian dell’Isola e descritta molto in disordine, tanto da richiedere interventi in molti tratti.
A seguire, e in base alla Legge del 16 ottobre 1779, che regolava i “Magazzini della Polvere” precisando  “… come dovessero essere conservate le polveri perché non pregiudichino ne al pubblico ne al privato”. A Rignano fu stabilito che il luogo fuori dal borgo fosse l’area dell’attuale Campo sportivo, che più tardi si sarebbe chiamato il “campo di Pippone”.
Si osserva curiosamente come essendo arrivati con questo ultimo punto alla fine dell’adunanza e anche alla fine del primo Registro di Deliberazioni, nell’ultimo spazio fu verbalizzato di “...disporre che il Camarlingo provveda ad un nuovo giornaletto in carta bollata, passando poi alla Cancelleria di Pontassieve per i bisogni occorrenti…”!

ACCADEVA A RIGNANO NELL’OTTOCENTO
* Prosegue la costruzione delle case fronte piazza sulla via di Pescavecchia verso il Pian dell’Isola nel centro del capoluogo (prima del palazzo e della ferrovia!). Il 9 febbraio 1831 fu decisa la vendita di una porzione di suolo pubblico di braccia quadre 1133 (mq. 390 ca.), a Lorenzo Lungani e Gaetano Piselli lungo il bordo della strada dell’Isola e un altro vicino e parte dello stesso lotto, di braccia quadre 813 (mq. 280 ca.) a Vincenzo Mannucci. 

ACCADEVA A RIGNANO NEL NOVECENTO
* Nel 1898 fu celebrata anche in Italia la prima Festa dell’albero con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi e poi istituzionalizzata con la “Legge forestale” del 1923.  Il 10 febbraio 1902 anche Rignano decise di fare la Festa degli alberi che, per legge, sarebbe dovuta avvenire in un giorno festivo di primavera o autunno. Essendo ormai tardi per farla in primavera, il consiglio decise di farla in autunno.

PAROLE DI UN TEMPO (E DI OGGI)
Braccio quadro – Antica misura di superficie in uso fino alla riforma del 1877, che per tutti i comuni fiorentini corrispondeva a m² 0,3406.

FRASE DEL MESE
Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell’aria estiva dell’anima,
non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali,
che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell’amore
e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio.   (Friedrich Nietzsche)