Header image ARCHIVIO DEL TEMPO CHE PASSA
RIGNANO SULL'ARNO
Indagine di archeologia umana e sociale
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Spigolatura... di SETTEMBRE

ALMANACCO DI SETTEMBRE

SETTEMBRE – È il nono mese dell’anno e il nome che deriva da september (septem) perché settimo mese del calendario romano. Nel primo secolo cambiò tre volte nome, due in Germanico e una in Amazonius, ma tornando sempre all’origine. Include la fine dell'estate e l'inizio dell’autunno, con il passaggio che avviene con l'equinozio il giorno 22 o 23.

ACCADEVA A RIGNANO TANTO TEMPO FA...
* Alle ore 23 del 28 settembre del 1453 avvenne un terremoto del IX° grado della scala Mercalli, con epicentro Firenze, dove caddero circa 1500 case procurando molte vittime. Si intuiscono molti danni fino da noi per alcune carte d’archivio religiose che, in seguito, parlano dei restauri alle strutture. Inoltre, in un suo libro, uno storico fiorentino cita una cronica dove si legge che «nel 1453 un terremoto grandissimo scosse Firenze e la zona sud dove, fra l’altro, rovinò la torre dei figli di Cino di Messer Rinuccino». Dal Catasto del 1427 risulta che la sola Torre che avessero fosse quella a Cona..!

ED ANCORA
* L’evoluzione del trasporto e l’aumento delle tratte fra posta e posta di cavalli fa sì che il 22 settembre 1547 la Magistratura fiorentina degli Otto di Pratica del Principato dispose la chiusura della posta ufficiale di Troghi dicendo che “... non occorre servirsi più di tale spazio per cotesto cammino». A sud di Firenze restarono Figline, Levane, Castiglion F., ...).

ACCADEVA A RIGNANO NELL’OTTOCENTO
* L’ormai noto, attento e informato pievano di San Leolino Menicucci, ci racconta che «la mattina del 2 settembre 1833 qualche ora prima del giorno, venne una quantità di grandine piccola, ma così folta da ritrovarsi in alcuni luoghi all’altezza di una scarpa e più e non mischiata ad acqua, da portar via tutta la raccolta del vino e dell’olio». Dopo, il pievano precisa anche che «il danno ha fatto soffrire i vari poderi in modo diverso, aggiungendo che i poggi della Falterona e della Vallombrosa sono stati ricoperti di neve e grandine nel giorno stesso; come pure quelli di Santa Fiora, della Lunigiana ed i più alti in generale».

ACCADEVA A RIGNANO NEL NOVECENTO
* Il 15 settembre 1909 il comune aveva chiesto «l’allungamento di 100 metri del binario morto della stazione, affinché possa ricevere più vagoni occorrenti al carico e allo scarico delle merci. Non trattasi di grande lavoro di ampliamento (evidentemente affermato dalle Ferrovie) e che per questo non si debba inserirlo nel piano per il raddoppio del binario da Pontassieve, che al momento non è ancora concretato e per il quale occorreranno ancora alcuni anni». Fu inoltrata una ferma protesta con gli organi preposti per la decisione presa!

PAROLE DI UN TEMPO
Posta – La posta (intesa anche come unità di misura dello spostamento, una distanza variabile a seconda della difficoltà del tragitto) era il luogo dove i viaggiatori potevano riposare nell’unita locanda, cambiare i cavalli con altri freschi per cavalcare o trainare carrozze, oppure il luogo per salire sulle diligenze o carrozze postali.

FRASE DEL MESE
Settembre assomiglia all’ora più bella del giorno, sospesa com’è tra il buio e la luce.
(Fabrizio Caramagna)